1° appuntamento Grotte di Pertosa- Auletta – maggio 2015

A 70 chilometri da Salerno, nella parte più settentrionale del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, la natura ha iniziato il proprio lavoro ben 35 milioni di anni fa, creando quella che oggi è una magica esperienza alla portata di tutti: le Grotte di Pertosa-Auletta. Le Grotte si trovano sui Monti Alburni, a 263 metri di altitudine, nei pressi del fiume Tanagro, immerse nel cuore di una natura spettacolare. L’intero complesso ipogeo si estende per una lunghezza di circa tremila metri, sospesi tra cielo, terra e acqua, in un’alternanza così suggestiva da emozionare anche i visitatori meno interessati dagli aspetti più strettamente legati alla speleologia. Il tratto iniziale delle Grotte è invaso dalle acque del fiume Negro, un fiume sotterraneo che oggi è possibile percorrere a bordo di una piccola chiatta.

Le Grotte di Pertosa-Auletta recano segni evidenti dell’ininterrotta presenza umana fin dall’età del bronzo e già sul finire dell’Ottocento, con i primi scavi effettuati nell’antro della cavità, sono stati rinvenuti interessanti reperti archeologici, quali vasi di ceramica e manufatti in pietra, osso e metallo. Grazie a particolari condizioni di conservazione in ambiente umido, inoltre, si sono perfettamente conservate alcune strutture lignee che testimoniano la presenza, sempre in età preistorica, di passerelle e palafitte sospese sui corsi d’acqua.

COME RAGGIUNGERE LE GROTTE DI PERTOSA AULETTA
dall’Autostrada A3 “Salerno – Reggio Calabria” uscita Polla, immettersi sulla S.S. 19 seguendo le indicazioni per “Grotte di Pertosa-Auletta”; dalla “Basentana” Sicignano – Potenza: uscita Buccino, immettersi sulla S.S. 19 Ter in direzione Auletta – Polla e seguire poi le indicazioni per “Grotte di Pertosa-Auletta”.